Biscotti friabili tipici della tradizione dell’appennino tra Emilia e Toscana, vengono preparati seguendo un’antica ricetta che si tramanda di generazione in generazione. Un impasto molto semplice, simile ad una frolla, e una particolare glassatura, ottenuta dalla bollitura di zucchero ed anice, li rendono diversi da ogni altro biscotto, per il profumo inebriante tipico. Originariamente venivano preparati e offerti agli ospiti per celebrare le feste importanti sulle colline dell’appennino tosco-emiliano quali Natale, Pasqua e soprattutto in occasione dei matrimoni.